Musica a scuola – Progetto Indire e CNAPM

Il progetto

«Il progetto Musica a scuola nasce da una collaborazione tra Indire (Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica. Esso è volto a documentare, promuovere e sostenere nel merito quelle buone pratiche didattiche in ambito musicale già utilizzate dai docenti di musica del primo e del secondo ciclo di istruzione».

Un bando dell’Indire

L’INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa) con decreto 12471 del 16.5.2018 ha emanato un bando finalizzato alla «selezione pubblica mediante procedura comparativa volta ad individuare esperti di comprovata esperienza […] rivolto alla predisposizione di una graduatoria per il profilo: docenti esperti di metodologia laboratoriale per la didattica della musica nella scuola primaria e nella secondaria di primo e secondo grado. Ai docenti individuati all’esito della presente selezione, sulla base della posizione nella graduatoria, potranno essere conferiti da INDIRE incarichi di prestazione d’opera occasionale aventi ad oggetto l’elaborazione di un contenuto multimediale originale afferente ad un percorso di didattica musicale laboratoriale e finalizzato alla realizzazione di 1 video breve contenente l’intervista al docente ed i materiali multimediali relativi alla buona pratica».

56 Docenti selezionati

Requisito per partecipare era «Ricoprire alla data della scadenza del Bando il ruolo di docente in servizio, a tempo determinato o indeterminato, nella scuola del primo o del secondo ciclo o negli istituti superiori di studi musicali ed aver maturato esperienza specifica nell’ambito delle metodologie laboratoriali per didattica della musica in attività destinate a classi o gruppi di classe dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado, anche in progetti di curri colo verticale».

Il termine per la presentazione delle candidature, inizialmente fissato al 7 giugno 2018, era stato prorogato, con apposito decreto, al 14 giugno 2018. Le domande pervenute sono state 87, di cui non accettate per vizi di forma 9. I candidati dichiarati non idonei non avendo raggiunto il punteggio minimo di 45/100 sono stati 22. I candidati idonei sono 56 (la tabella con i nomi e i punteggi è riportata nel decreto). I criteri per l’attribuzione dei punteggi erano definiti nel bando.

Produzione di documentazione video

Il bando prevede che «Ai docenti individuati all’esito della presente selezione, sulla base della posizione nella graduatoria, potranno essere conferiti da INDIRE incarichi di prestazione d’opera occasionale aventi ad oggetto l’elaborazione di un contenuto multimediale originale afferente ad un percorso di didattica musicale laboratoriale e finalizzato alla realizzazione di 1 video breve contenente l’intervista al docente ed i materiali multimediali relativi alla buona pratica. Al riguardo, si precisa che successivamente al conferimento e all’espletamento dell’incarico da parte dei docenti, individuati all’esito della presente selezione, INDIRE si occuperà delle interviste e delle riprese video, attraverso l’organizzazione di specifici incontri in presenza con gruppi di docenti, del montaggio e dell’editing del video. Il video così realizzato sarà caricato da INDIRE nel proprio repository di buone pratiche. L’elaborazione del materiale oggetto dell’incarico dovrà contenere: la descrizione testuale di un caso autentico che preveda la definizione di un problema di partenza, le fasi principali della progettazione didattica, la narrazione dell’esperienza e la presentazione degli esiti conseguiti e delle competenze acquisite. Il prestatore d’opera dovrà quindi fornire: materia le fotografico e/o audiovisivo originale; una sintesi del quadro teorico di riferimento; indicazioni e strumenti per realizzare un’analisi e una riflessione sul caso presentato; proposte operative per consentire la replicazione dell’esperienza. Le attività oggetto dei suddetti incarichi comprenderanno anche: – La revisione delle sceneggiatura presentata in sede di selezione integrando il documento con i materiali multimediali già in possesso del docente al fine di realizzare una sceneggiatura multimediale puntuale (“output 1”). – La realizzazione di una presentazione sotto forma di slide delle propria esperienza didattica, seguendo le specifiche editoriali fornite da INDIRE (“output 2”)».

Il sito dell’Indire con le documentazioni

Sul sito http://musicascuola.indire.it/index.php è possibile visionare la documentazione selezionata attraverso un precedente bando. Sono state documentate diverse pratiche che, come affermato sul sito, «in questa fase di avvio del progetto, fungono anche da esempio esplicativo per le future esperienze da proporre nel sito». Non rimane che attendere le elaborazioni dei nuovi video relative alle “buone pratiche” auspicate dall’Indire. Nel frattempo i docenti interessati possono iscriversi alla “community dei docenti“.

Potrà essere interessante in seguito fare una analisi critica del materiale pubblicato per capire quali elementi fanno sì che le esperienze documentate possano essere considerate “buone pratiche”, potendo così eventualmente elaborare una “pedagogia critica” dell’educazione musicale che faccia emergere i fondamenti epistemologici del fare didattico.

 

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